Notte 11-12 Giugno

Saga Umanità,  part#

per la prima volta, credo, una sconfitta. una pietra di luna/roccia di luna troppo debole e non funzionava.

Sogno notte 3-4 Maggio

Continua la saga della lotta per la civiltà (cambiamento, sviluppo dimensionale etc.) da oramai credo uno/due anni. Sensi diversi e più sviluppati, uso di varie capacità ad oggi solo immaginabili, lotta contro coloro che vogliono trattenerci esattamente dove siamo e come siamo e ci allevano anche. Vd. i bambini all’asilo recintato.

Avendoli sconfitti dopo faticoso scontro paranormale, incitavo ad usare ‘tutti i tredici chakra’ (e da sveglia con mio sommo stupore dopo piccola ricerca in merito: …)

non ho voglia/non sono in grado di (tra)scrivere(li) e scegliere vocaboli e ne sono anche imbarazzata quasi come se dovessi darne spiegazione.

 

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postilla: i ceci. preparandoci per andare incontro agli altri, con un’atleticità insolita, nello zaino avevamo pochi cibi, tra cui ricordo i ceci. (nutrimento molto differente)

notte 4-5 Marzo

sempre scordati.

/ una formula di, mi pare, due parole per ritrovare oggetti perduti. (parole che ovviamente non ricordo)

notte 19-20 Febbraio

a pranzo a casa mia, mentre si disquisiva di varie ed eventuali, amico giornalista (mai visto, conosciuto o che, non ricordo nemmeno il nome) mi riprendeva sul fatto che non avessi fatto ricerca di articoli in inglese su O.Giannino ed io mi stupivo di aver tralasciato così scioccamente questa possibilità. L’amico giornalista mentre parlava diceva qualcosa o guardava affascinato un libro di G. Pansa alle mie spalle. [ho appena guardato in libreria ed il libro che ho è ‘carte false’]. / poi qualcosa su UPAC. non ho idea di cosa sia ma nel sogno doveva essere una chiave per qualcosa, difatti andavo in giro esclamando ‘upac!’ all’addetta alle ricerche tecnologiche di non so che.

sogno notte 10-11 Feb

mutazioni genetiche umane; tre sotto la doccia, io altra donna e mutante, e io per prima cosa volevo baciare la donna e l’ho quasi fatto senonché eravamo osservati da altri che disdegnavano mia scelta! / racconta-storie-burattinai

Ho anche io le mie debolezze, a volte mi sento fatta solo di debolezze scalcinate quasi adatte a sembrare coercitive, a volte non mi sento fatta altro che da briglie invisibili ed altre volte ancora non sento niente perché sono anestetizzata dall’interno. Ho anche io la mia forza, proviene dall’illusione di libertà. Avevo in mente qualcosa mentre scrivevo, qualcosa, un punto cui tendere ma l’ho dimenticato perché stavo pensando ai candidati delle regionali in lombardia e ai fantasmi che vogliono lasciare impronte della loro onnipresenza, fantasmi presenzialisti che per mio puro divertimento disfattista e comico decido di non ignorare.

/ A volte invece non mi sembra niente vero, come il riporre speranze in qualcun altro, riporre costruttivismo in un futuro prossimo oppure credere in qualcosa che non muti e si trasformi continuamente. Poi leggo interviste e mi sembra che tutti si riempiano la bocca, che tutti stiano bene attenti a riempirsi la bocca di spago, quanto più lungo possibile, per restare a bocca aperta e farsi svolgere questo filo di rame all’infinito per cercare immortalità. Che disgrazia questo mondo aujourd’hui! Che disgrazia tutti questi proseliti della necrofilia!

Stanotte ho sognato che qualcuno mi affidava un gattino di nome Freddo. Io lo chiamavo con un altro nome, non ricordo quale.

Sogni ultime due notti

purtroppo avrei dovuto trascrivere nel quasi immediato, comunque:

un poliziotto che mi chiedeva se volessi andare ad una festa goa con lui 

uno shuttle in tunnel/corridoi/labirinti (fantascientifico) con porte che si chiudevano tramite comandi centralizzati da qualcuno che voleva intrappolarci - fuga riuscita

Sogno 25-26 Gen

Teresa. Un bel sogno, malgrado vivessimo insieme gli istanti della sua malattia e della sua morte poi. Mi faceva scrivere qualcosa su un foglio, me lo fece scrivere due volte, facendo lo spelling quasi - non ricordo cosa fosse, le lettere, ricordo solo che leggendolo non aveva senso, erano composizioni di lettere (probabilmente crittografia/anagramma). Purtroppo non le ricordo per poter analizzare e comprendere.

Sogno notte 20-21 Gen

Non ricordo più bene:

elezioni politiche voto tramite specie di bollettino postale precompilato con dei mestieri, ognuno dei votanti aveva a disposizione degli stickers con i nomi di cinque candidati da appiccicare in corrispondenza di uno dei, io ricordo che alla voce “muratore” misi “Calderoli” e poi non ricordo. (le figurine dei politici?)

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Silvia, con suo marito per lavoro, poi casa sua, bambino grande.

(sogno di qualche tempo fa dove mi trovavo in struttura fluviale)

(in attesa di risposta)

(Fonte: flickr.com, via drencrome)

Timestamp: 1358373060

(sogno di qualche tempo fa dove mi trovavo in struttura fluviale)

(in attesa di risposta)

(Fonte: flickr.com, via drencrome)

Diario di Natale.

Buongiorno, sono sveglia da prima delle cinque e sono attualmente seduta su una poltrona comoda* ma di dubbio gusto nel corridoio al 4° piano di un hotel. Sono dovuta uscire dalla stanza (con la guancia sinistra rigata da bordo di cuscino) causa incompatibilità con il russare di altre persone e una leggera forma (?) di claustrofobia, non potendo aprire un poco la finestra per respirare aria fresca. La colazione inizia alle 7.30 ed io ho qui il macbook e Il Primo Dio (♥). Credo che quando la stanza sarà libera in mattinata dormirò un poco, o chissà. Fa caldo. Questo hotel ha un ripieno di quadri dello stesso autore (a quanto pare anche poeta): sono su ogni parete, sono dappertutto, è una produzione industriale. La moquette mi rassicura.

Sogno per il quale mi sono svegliata:

Drago Bianco volante in cielo stellato limpido e nero, sopra mia auto, in cerchio: inizialmente scambiato per nuvola di panna (illuminate da luna - sembrava come le altre?) - io voglio salutarlo e quindi faccio versetti per attirare la sua attenzione: ci guardiamo. Ma mia madre seduta lato passeggero rovina tutto generando molte preoccupazioni sugli effetti di mio comportamento pericoloso -

ma andiamo con ordine:

questo accadde all’uscita della proiezione cinematografica di un film (quale?), forse all’interno di un festival/rassegna?, il quale mi pare trattasse come tema la paternità nell’omosessualità. Il pubblico plaudente alla fine della proiezione era rivolto ai due attori protagonisti (oramai vecchi e vizzi (ma gagliardi) e nudi) ch’erano, scoprii quando appunto si alzarono nudi e grinzosi e sorridenti (quasi a riprodurre scena famosa di film?) a ringraziare per acclamazione pubblico, seduti nella fila dietro di me. Avevo sempre mia madre seduta accanto (sx), la quale notò un mio amico (L.) seduto nella fila avanti a me a destra, che tentava di salutarmi ma non avevo visto prima, e ad alta voce e senza il minimo garbo o riservatezza gli chiedeva, indagava superficialmente (senza vero interesse ma solo per suscitare clamore o imbarazzarlo, evidentemente, credo) a proposito di suoi tentativi di suicidio [non reali, mai accaduto, ch’io sappia].

Vaghi ricordi di bambini, figli di coppie gay, e varie discussioni in merito.

All’uscita di sala cin. si passeggiava per questa terra limpida e quasi georgica verso il parcheggio auto (cortile esterno vicino a resti diroccati di non so cosa) dove appunto incontrai il Drago Bianco.

Mi svegliai troppo presto, ma incrociai il suo sguardo possente.

*non è vero che è comoda.

sms

oggi un amico mi ha mandato due sms: il primo per dirmi che mi ha sognata stanotte, il secondo per dirmi che facevo le costruzioni in lego.

Sogno 19-20 Dic.

Cardinale donna; suo stipendio!

E. Mentana.

(dopo il mio sogno (e dopo anni) A.D’A. mi ha chiamata (per sbaglio.(?)) e: sono successe/succedono cose improbabili; le quali anche mi portano giovedì ad incontrarlo a colazione)