all’alba di un venti agosto
pungono l’aria gli allarmi altrui, sveglie in questi campeggi di cemento aperti all’estate, sirene che inseguono l’inconscio strappandolo al disincanto; vagiscono persone nuove e le radio trasmettono ricordi travestiti da danzatori ebbri - mentre una ragnatela solare investe la superficie cui siamo aggrappati come ombre cinesi.
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A bulkington è piaciuto
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postato da biancaloc